Framework NIS2 e DORA: l’Europa definisce i pilastri della governance IT

Con le direttive in ambito cybersecurity, di recente recepite dagli stati membri, l’Europa si porta avanti nello scenario globale, riconoscendo la centralità degli asset IT nei settori strategici dell’economia e della finanza, definendone l’esigenza di governarli.

NIS2 da un lato e DORA dall’altro, vertono di fatto sul processo di standardizzazione della sicurezza informatica al fine di garantire la business continuity, la disponibilità e la privacy dei dati, evidenziando l’importanza di adottare le migliori pratiche disponibili in funzione del ruolo dell’azienda nel mercato comunitario e della propria dimensione.

Per questo motivo è importante affidarsi al supporto di esperti per analizzare correttamente il perimetro di applicazione e contenere la superficie d’attacco, governando i processi di sicurezza informatica per rispondere agli obblighi di legge che entro l’ultimo trimestre 2026 saranno completamente attivi.

Ecco alcuni punti chiave di NIS2, Network and Information Security:

Estensione del campo di applicazione

Include nuovi settori critici come sanità, energia e trasporti, oltre ai settori già coperti dalla NIS1

Requisiti di sicurezza più rigorosi

Le organizzazioni devono adottare misure tecniche e organizzative per gestire i rischi legati alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi

Cooperazione rafforzata

Promuove una maggiore cooperazione tra gli Stati membri e il settore privato per creare un ambiente digitale più sicuro e resiliente

Obblighi di notifica

Le organizzazioni devono segnalare gli incidenti significativi che potrebbero avere un impatto sulla continuità dei servizi essenziali o sulla sicurezza delle informazioni

Mentre per DORA, Digital Operational Resilience Act:

Gestione del rischio ICT

DORA stabilisce un framework vincolante per la gestione del rischio delle tecnologie di informazione e comunicazione (ICT) per le entità finanziarie e i loro fornitori di servizi tecnologici

Monitoraggio dei fornitori terzi

Le entità finanziarie devono garantire un solido monitoraggio del rischio ICT associato ai fornitori terzi, mantenendo e aggiornando un Registro delle informazioni (ROI) relativo agli accordi contrattuali sui servizi ICT

Armonizzazione delle normative

DORA mira a uniformare le normative sulla gestione del rischio ICT nei vari Stati membri dell’UE, eliminando le lacune e i conflitti tra le diverse regolamentazioni nazionali

Applicazione universale

La normativa si applica a tutte le istituzioni finanziarie dell’UE, comprese banche, società di investimento, compagnie assicurative e fornitori di servizi legati a criptovalute

Requisiti tecnici

Le entità finanziarie devono implementare specifici standard tecnici nei loro sistemi ICT entro il 17 gennaio 2025

Per tutti questi motivi, abbiamo selezionato i migliori brand, realizzando i servizi necessari per poter affrontare la conformità iniziale e poterla gestire correttamente nel tempo.